Un articolo recentemente pubblicato da ricercatori delle università di Utrecht e Leida dimostra la qualità notevolmente alta di due epoetine biosimilari disponibili in Europa, a confronto con i prodotti originatori. (PHARMACEUTICAL RESEARCH
DOI: 10.1007/s11095-010-0288-2, via SpringerLink)
Lo studio mette anche in evidenza la grande differenza di attività fra prodotto e prodotto, in particolare fra gli originatori, uno dei quali appare avere attività molto superiore al dichiarato, l'altro decisamente inferiore.
Fra le conclusioni dei ricercatori, la necessità di confrontare in continuo i diversi lotti di produzione di un medesimo prodotto, e di monitorare strettamente le potenziali attività immunogene delle epoetine, biosimilari o meno.
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